Logopedia per bambini

Lo sviluppo del linguaggio è caratterizzato da fattori biologici e ambientali. E' molto importante identificare precocemente un eventuale disturbo per programmare un adeguato intervento psicologico o logopedico.

Lo sviluppo del linguaggio

Importanza del linguaggio

Il linguaggio è una delle più grandi conquiste del bambino nei suoi primi anni di vita. Parlare bene significa conquistare nuove relazioni. La qualità del linguaggio è il biglietto di visita da utilizzare con arte. La logopedia non “cura” solo le imperfezioni di linguaggio, ma “ha cura” della crescita totale del bambino, quindi si coinvolge con l’intelligenza, l’immaginazione, la memoria, i movimenti del corpo e la famiglia stessa.

Nota. I bambini privi di udito o ipoacusici, hanno bisogno di terapia logopedica per tutti i cicli scolastici, perché non sentendo le parole, non imparano a parlare spontaneamente; occorrono metodi specifici, programmati dal logopedista o dall’équipe scolastica la quale dovrebbe insegnare ai genitori come comportarsi di fronte alla sordità del bambino.

Che cosa devono fare i genitori?

Se entro il secondo anno di vita un bambino non si esprime correttamente (papà, mamma, ho fame, acqua ecc.) devono rivolgersi a un logopedista per una piccola indagine del linguaggio e della situazione familiare, perché spesso, i ritardi della fonazione sono dovuti a un’educazione errata della famiglia che parla poco o troppo in maniera inadeguata.

Che fare, se in prima elementare il bambino ha qualche difetto di articolazione?

E’ bene non attendere il sesto anno per la correzione dei difetti, ma se qualche anomalia dovesse permanere bisogna segnalarla allo psicologo della scuola (se c’é). In caso contrario provvedere privatamente perché i difetti di articolazione possono derivare da cause psicologiche, organiche e traumatiche, quindi la scelta dello specialista è importante.

Vademecum orientativo per i genitori con bambini al 3 anno di vita

Sviluppo motorio: cammina correttamente, corre, balla e sa saltare piccoli ostacoli. Sale e scende le scale a piedi alterni. Usa regolarmente cucchiaio e forchetta. Controlla gli sfinteri. Fa cerchi con la matita. Costruisce torri e completa puzzle.

Sviluppo relazionale: comprende le emozioni come orgoglio, possesso, aggressività, vergogna. Socializza e coopera con gli altri. Comprende le regole e sa aspettare il proprio turno. Conosce i colori e le parti del corpo. Si veste e si sveste da solo.

Sviluppo delle parole: sa ben parlare con gli altri senza errori di pronuncia. Sa rispondere alle domande.  Comprende il significato delle parole più comuni. Racconta piccole storie. Non balbetta né s’inceppa in qualche parola “difficile”.

NB: Se il bambino ha raggiunto questi livelli, i genitori possono stare tranquilli. In caso contrario è preferibile chiedere un parere a uno psicologo denunciando le incongruenze.
Per appuntamenti.

Telefono: +39 051 502842
Cellulare: +39 347 9690701

Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.