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Vita di coppia

Dalla coppia coniugale alla coppia genitoriale

By 8 Novembre 2018 No Comments

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Mediazione familiare.

 

Alcuni disturbi psicologici possono essere risolti in modo molto semplice applicando il protocollo della Mediazione familiare che non richiede l’applicazione sistematica di tecniche curative, ma prevede semplici e intelligenti discussioni.

Ricomporre un contrasto psicologico (Psicomediazione), fra i partner della coppia è la condizione primaria e indispensabile per giungere alla mediazione dell’intera famiglia che non esisterebbe se venisse a mancare la coppia.

Che significa “mediare”

Il verbo “mediare”, infatti, significa risolvere divergenze fra individui con l’aiuto neutrale di una terza persona per proporre un compromesso psicologico e pratico fra gli antagonisti che non riescono a trovare un comune accordo. La mediazione è un procedimento logico nel quale si pongono in relazione due elementi di un discorso tramite un terzo soggetto. La piena comprensione di Dio,  ad esempio, che è la verità, si può raggiungere solo attraverso le sue creature (terze), perché essendo Lui perfetto, è irraggiungibile dall’essere umano che è imperfetto.

Dalla verità assoluta alla verità relativa

La Psicomediazione della coppia è l’azione dello psicologo (terza persona) che s’interpone fra due pensieri divergenti per dare adeguata soluzione a un conflitto relazionale  che, se non raggiunge un compromesso, può essere causa di danni più gravi. In tal senso il mediatore conferisce ai singoli una predisposizione più confacente alla comprensione del pensiero altrui,  non ottenibile nello scontro permanente.

 

Compromesso

Ogni psicomediazione pone l’indiscutibile principio che in  campo umano non esiste la “verità”assoluta“, ma solo quella “relativa” perché in ogni presunta “verità“, si nascondono “menzogne” “inganni” o “raggiri” a causa  della propriocettività, che è un modo personale di sentire,  ostacolante  il raggiungimento di un medesimo fine. Io penso che in ogni verità ci siano molte falsità e che in ogni bugia ci siano molte verità. Solo il compromesso tramite terze persone, nel caso specifico lo psicologo, allena la mente a comprendere l’animo altrui.

 

Dal sentire istintivo al ragionamento

L’elaborazione di un sentimento, ad esempio, con la psicomediazione passa da una semplice sentire istintivo (mia moglie mi tradisce) a un’elaborazione intellettuale più complessa e generalizzata (perché, come, quando?) e, grazie alla sensibilità con cui si recepisce il fatto (ma forse ne ho colpa anch’io), può giungere alla riflessione per rimettere in discussione il gioco delle parti.

 Visione circolare della vita

In questo modo la Psicomediazione trasforma il problema di causa-effetto  (tu hai un altro uomo, quindi  ti lascio), in una visione circolare della vita (tu hai un altro uomo ed io mi chiedo se ti ho indotto ad averlo) secondo cui il comportamento di una persona influenza quello dell’altra. In tal senso si risolve il problema del potere perché i partners non ragionano più in posizione verticale, (One up – One down) ma in posizione orizzontale, dove i problemi dell’uno toccano quelli dell’altra.

Scritto nel febbraio 2005 rivisitato nel settembre 2010, nel giugno 2017 , nel novembre 2017, nell’ottobre e novembre 2018, nell’aprile 2019

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