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 Si può cambiare destino?

“Sono convinto che anche nell’ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il destino.” (Giacomo Leopardi)

 La psicologia, come la filosofia, si occupa di tutto ciò che riguarda l’uomo nei suoi continui cambiamenti perché noi non siamo mai gli stessi. Dalla nascita alla morte, consciamente o inconsciamente, subiamo infiniti mutamenti nel corpo e nella mente.

 

Elaborare le situazioni della vita.

Lo studio della Psicologia ci aiuta a capire come, quando e perché cambiamo.  Modificare la propria personalità non significa adattarsi alle idee altrui, bensì attivare la mente per rielaborare le varie situazioni della vita. In altre parole: cambiamo noi stessi per adattarci alla Società che, a sua volta, modifica l’individuo per rinnovare se stessa.

Si può cambiare da soli o è necessario un percorso psicologico?

Il cambiamento fisico  non è una scelta, perché il corpo umano nelle proprie attività fisiologiche muta da un momento all’altro, per cui vale il principio “Non si può non cambiare.” Un percorso psicologico e psicoterapeutico serve per comprendere questo semplice assioma esistenziale: Non si può essere sempre se stessi. Chi afferma il contrario, ignora le leggi della natura, secondo cui il cambiamento è la molla della vita.

 La gente ha paura di cambiare?

Sì, perché ogni mutamento rappresenta una disintegrazione del proprio passato e molte persone hanno paura di cambiare perché credono di tradire il cliché con cui si sono abituate a vivere. Per questo rimangono legate al passato e, non  godendosi il presente, temono il futuro che a loro sembra del tutto ignoto.

Qual è la molla che favorisce il cambiamento?

Sono le armonie e le disarmonie della vita che avvolgono lo sviluppo umano. In ogni processo di crescita avvengono grandi cambiamenti della cui esistenza l’individuo non si accorge perché sono mutamenti fisiologici. Ogni cambiamento è in lotta con la persistenza a stadi precedenti di vita: la prima infanzia è in lotta con la seconda; l’adolescenza con la giovinezza; la maturità con l’immaturità; la vita con la morte.

Il cambiamento presuppone plasticità mentale, pensiero reversibile, capacità di diventare psicologo di se stesso ed essere attore della propria esistenza.

Come avviene il cambiamento?

Il cambiamento psicologico presuppone diversi step:

1) Porsi il problema: Voglio cambiare o desidero rimanere sempre così?

2) Valutazione dei vari tentativi: quante prove ho fatto per cambiare?

3) Definire che cosa significa cambiamento

4) Mettere in atto un piano: cambiare significa trasformare le proprie potenzialità in possibilità e per farlo, bisogna saper comunicare con se stessi e con gli altri.

Come avviene il cambiamento sociale?

Tutto parte dall’individuo che cambia la società, affinché essa torni sistematicamente a mutarlo seguendo altri step così riassunti:

a) la psicologia cambia l’individuo;

b) l’individuo favorisce il cambiamento dei gruppi sociali;

c) i gruppi sociali rendono possibile il cambiamento della Società;

d) la Società agisce sulla psicologia che ritorna a cambiare di nuovo l’individuo in un ciclo perenne di rinnovamenti crescenti o calanti.

Da tutto ciò deriva che se vuoi cambiare la società devi iniziare da te stesso e se non ce la fai da solo, rivolgiti a qualcuno che ti aiuti nell’impresa.

Dott. Giuseppe Staffolani psicoterapeuta psicologo logopedista BolognaConclusioni personali

Il prof. Staffolani avverte che in ogni cambiamento c’è sempre il rischio di diventare peggiore, ma assicura anche che la psicologia, essendo la regina delle scienze, tende a migliorare l’esistenza rendendola più serena e vivibile. All’individuo  spetta il compito di trovare il limite di ogni mutamento, oltre il quale non bisogna andare, nel bene e nel male.

Scritto nel novembre 2018, aggiornato nel gennaio e nel maggio 2019

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