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Psicologia del cambiamento

By 30 Novembre 2018 No Comments

 Non si può non cambiare

 

Sono convinto che anche nell’ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il destino. (Giacomo Leopardi)

 La psicologia, come la filosofia, si occupa di tutto ciò che riguarda l’uomo e dei suoi continui cambiamenti, perché noi non siamo mai gli stessi. Dalla nascita alla morte, consciamente o inconsciamente, facciamo o subiamo infiniti mutamenti nel corpo e nella mente e lo studio della Psicologia ci aiuta a capire come, quando e perché cambiamo.  Modificare la propria personalità non significa adattarsi passivamente alle idee altrui, bensì attivare la mente per rivedere le proprie idee adattandole alle esigenze delle varie situazioni della vita. In altre parole cambiamo noi stessi per modificare la Società che, a sua volta, cambia l’individuo per innovare se stessa.

Si può cambiare da soli o è necessario un percorso psicologico?

Il cambiamento non è una scelta da fare perché il corpo umano nelle proprie attività fisiologiche e psicologiche cambia da un momento all’altro, quindi vale il principio “Non si può non cambiare.” Il percorso psicologico serve soprattutto per comprendere questo semplice assioma esistenziale. Chi afferma di non voler cambiare non si accorge che mentre parla sta mutando atteggiamento. Il motto “Sii sempre te stesso” non significa “non cambiare”, ma semplicemente “non fare il burattino”.

 La gente ha paura di cambiare?

 Sì, perché ogni mutamento rappresenta una disintegrazione del proprio passato e molte persone hanno paura di cambiare perché credono di tradire il cliché con cui si son abituate a vivere. Per questo rimangono legate al passato e, non  godendosi il presente, temono il futuro che a loro sembra del tutto ignoto.

Qual è la molla che favorisce il cambiamento?

 Sono le armonie e le disarmonie della vita che avvolgono lo sviluppo umano. In ogni processo di crescita avvengono grandi cambiamenti della cui esistenza l’individuo non si accorge perché sono mutamenti fisiologici. Ogni cambiamento è in lotta con la persistenza a stadi precedenti di vita: la prima infanzia è in lotta con la seconda; l’adolescenza con la giovinezza; la maturità con l’immaturità; la vita con la morte.

Il cambiamento presuppone plasticità mentale, pensiero reversibile, capacità di diventare psicologo di se stesso ed essere attore della propria esistenza.

Come avviene il cambiamento?

Il cambiamento psicologico presuppone diversi step:

1) Porsi il problema: Voglio cambiare o desidero rimanere sempre così?

2) Valutazione dei vari tentativi: quante prove ho fatto per cambiare?

3) Definire che cosa significa cambiamento

4) Mettere in atto un piano: cambiare significa trasformare le proprie potenzialità in possibilità e per farlo, bisogna saper comunicare con se stessi e con gli altri.

Come avviene il cambiamento sociale?

Tutto parte dalla psicologia dell’individuo. Lui cambia la società affinché essa torni sistematicamente a cambiarlo in diversi step così riassunti:

a) la psicologia cambia l’individuo;

b) l’individuo favorisce il cambiamento dei gruppi sociali;

c) i gruppi sociali rendono possibile il cambiamento della Società;

d) la Società agisce sulla psicologia che ritorna a cambiare di nuovo l’individuo in un ciclo perenne di rinnovamenti crescenti o calanti.

 

Scritto nel novembre 2018

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