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Ortopedia mentale (OM) Programmazione Neuro Mentale (PNM) Programmazione Neuro Linguistica (PNL) (2015)

By 8 Novembre 2018 No Comments

Che cosa sono e per cosa servono 

Premessa. Se cercate in internet il termine “Ortopedia”, imparerete che essa è una disciplina medica che studia l’apparato locomotore. Significa “Retta, diritta, giusta educazione” deambulatoria che risale ai tempi di Ippocrate (IV secolo a.C.). L’ortopedia medica si occupa di ossa, fratture, traumi fisici, protesi e chirurgia estetica e interessa solo parzialmente la psicologia.

Ortopedia Mentale

Se alla parola “Ortopedia” aggiungete il termine “mentale”, la ricerca vi porta ad Alfred Binet, studioso francese che l’ha utilizzata per la rieducazione di determinate difficoltà cerebrali assumendo così il significato di una ” giusta rieducazione della facoltà mentali”. Negli anni 1960-80 fu introdotta nelle scuole differenziali, per dare un sostegno rieducativo a bambini svantaggiati nella mente, vista e udito.

Chiuse dette scuole inserendo i bambini svantaggiati nelle comuni scuole pubbliche con docenti di sostegno, l’ortopedia mentale perse il suo valore specifico per cui era nata, ma io mi appropriai del termine e ne feci un procedimento volto a fortificare le abilità mentali (memoria, giudizio, volontà, attenzione, percezione, ecc.) dei bambini “normali”, dei “deboli di mente” e di chi aveva perso lo smalto della memoria a causa dell’età.

L’ortopedia mentale oggi è uno strumento per “re-imparare a imparare” grazie a una serie di esercizi fisici, giochi di movimento o d’immobilità per aumentare le abilità del “sapere”. Il gioco dell’immobilità, infatti, allena il cervello a rimanere in attesa di ciò che potrebbe succedere; in tal senso, l'”immobilità” educa il cervello alla stessa stregua dei movimenti del corpo per comprendere i diversi stati di gioia e tristezza che derivano dalla coscienza di aver avuto conoscenza delle cose.

Non si può imparare, ad esempio, una poesia, se il cervello non utilizza la sua sottile rete di cellule nervose per captare ciò che gli proviene dall’esterno, come non si può pretendere che un individuo parli senza conoscere le parole o che possa migliorare l’intelligenza, senza l’aiuto dell’attenzione.

Immobilità e movimenti sono le condizioni primarie che definiscono la personalità di ogni essere umano che è sempre espressa in parole, sentimenti ed emozioni e coordinata da quella che chiamiamo ortopedia mentale (giusta educazione della mente). Se un corpo ha bisogno di movimenti delle ossa e dei muscoli ben coordinati per camminare, necessariamente deve avere lo stesso coordinamento cognitivo ed emotivo per pensare e amare. 

Programmazione Neuro Mentale

La programmazione neuro mentale è il sapere che si costruisce nella mente tramite l’esperienza: è la ragnatela del cervello che si dirama in un certo circuito spaziale per acchiappare tutte le conoscenze che le derivano dalle esperienze interne ed esterne. Come un ragno morirebbe di fame se non imparasse a costruirsi una tela sottile per imprigionare gli insetti, così il cervello morirebbe d’inedia se non avesse un continuo materiale da rielaborare. Sotto quest’aspetto è un mangiatore di esperienze ingoiate di giorno e ruminate di notte per affinarle. Sotto quest’aspetto è in stretto rapporto con l’ortopedia mentale la cui funzione è di allenare la mente a catturare il sapere e pianificarlo in programmi rendendolo disponibile alle attività espressive concentrate nella Programmazione Neuro Linguistica (PNL).

Programmazione Neuro Linguistica

L’ortopedia mentale (OM) e la Programmazione Neuro Mentale (PNM)  precedono la Programmazione Neuro linguistica (PNL), perché ognuno di noi può solamente esprimere ciò che conosce. Ortopedia mentale e programmazione neuro mentale fanno parte del sistema cognitivo, la programmazione neuro linguistica appartiene al sistema espressivo perché la conoscenza precede  la capacità espressiva.  Mangiare, bere, dormire sono tre funzioni utili al cervello solo per vivere passivamente ma non per creare, perché nulla si crea dal nulla. La ricchezza espressiva deriva dalla quantità e dalla qualità della conoscenza e nulla può essere espresso che non sia stato prima appreso. Un cervello non può esprimere ciò che non conosce.

Ragnatela del cervello

In sintesi: se il sistema osseo è il sostegno del corpo e il sistema nervoso è il rinforzo dei movimenti, la PNM è la ragnatela del cervello e la PNL è l’uso sapiente del linguaggio. Il tutto è una tela fitta e continua che si espande in tutto il corpo e da esso ritorna al cervello per consentirgli di rielaborare  il “percepito” e indirizzarlo verso impulsi nervosi che stimolano i muscoli a muovere il corpo e quindi il linguaggio. Non bisogna dimenticare che il cervello, prima di esercitare bene le proprie funzioni specifiche, ha dovuto imparare a imparare per tentativi ed errori che sono l’unico impianto della scienza.

Solo più tardi, l’uomo ha imparato ad amare, ma l’amore non è scientifico né è un prodotto matematico: è un dispiegamento del corpo che si predispone all’altro per soddisfare i  bisogni di entrambi.

Rivisto e aggiornato nel giugno 2017 e nel novembre 2017 Rivisto nel settembre 2018, riesaminato nel gennaio 2o19

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