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Rivista - Problemi d'oggi

L’amore per la vita è anche droga ma di che cosa? (n.17 del 2014)

By 8 Novembre 2018 No Comments

Non è il caso a progettare la vita.

Pier Paolo Pasolini diceva: “Amo ferocemente, disperatamente la vita”. “E credo che questa ferocia e questa disperazione mi porteranno alla fine”.” Amo il sole, l’erba, la gioventù”. “L’amore per la vita è divenuto per me un vizio più micidiale della cocaina”.  Io divoro la mia esistenza con un appetito insaziabile”.”Come finirà tutto ciò”? “Lo ignoro.”

L’amore feroce e disperato per il sole, l’erba e la gioventù si connette benissimo con la realtà pasoliniana, ma bisogna ammettere che l’amore è sempre un sentimento che è tale solo perché si confronta con l’odio e il dolore.  La prospettiva di un mondo radicalmente viziato o totalmente virtuoso è ideologia che appartiene alle favole. Se il bene è una virtù, il male è il suo antagonista con cui ci si incontra e ci si scontra quotidianamente e non è il caso, a stabilire chi debba vincere, ma la persona che decide quale via voglia intraprendere. L’essere umano è immerso in questa perenne lotta fra bene e male e nessuno è virtuoso o malizioso per principio; tutti possono diventare virtuosi combattendo le tendenze contro l’immoralità e tutti possono diventare viziosi se seguono le strade del vizio.

Occorre drogarsi per realizzare la virtù?

La psicologia è la prima droga consigliata perché  è la disciplina che studia le anomalie, le modificazioni di comportamento, le variazioni di umore, le dinamiche dei sentimenti e dell’aggressività. Essa perché interpreta la sfera dell’uomo nei suoi vari elementi psicologici, biologici e atmosferici  perché è anche  pillola per le “variazioni del tempo” che influiscono sull’umore giornaliero determinando pensieri perversi.

Dove si compra la pillola psicologica?

Quando si è piccoli in casa debitamente somministrata dai genitori. Quando si è adolescenti si può acquistare anche dagli amici che presentano un quadro virtuoso familiare e scolastico e non da quelli che rifiutano la famiglia, le buone amicizie, la scuola e criticano la società senza sapere che cosa essa sia. Da adulti presuntivamente maturi, nelle Università considerando l’importanza dei docenti, i vari indirizzi della scuola e i progetti che essi contengono. Bisogna imparare a copiare, quando si è indecisi, dai compiti altrui, come si faceva nei licei per i problemi più difficili di matematica. Dopo averne copiati alcuni, sorge sempre il desiderio di riuscire da soli, perché anche questo è orgoglio.

Alcuni hanno paura dello psicologo

Alcuni hanno paura dello Psichiatra, altri temono lo Psicologo e altri ancora non accettano lo Psicoanalista perché hanno paura di essere considerati “pazzi” e non si accorgono di andare in giro con la loro stessa follia rivoluzionaria e antisociale che cercano di placare con una pillola bianca che uccide la loro stessa “genialità”, perché anche la pazzia, a volte, è acutezza e creatività.

Drogarsi è un bene o un male?

Secondo me drogarsi con la cultura, con gli studi appassionati, con l’ amare appassionatamente la vita, il sole, l’erba e la gioventù è un bene che si realizza facendolo, perché tutto ciò insegna a conoscere se stessi scoprendo che non esiste la persona normale, ma esistono tanti individui fragili che non sanno scegliere le droghe giuste. Esiste una droga generatrice di benessere che si chiama Cultura ed esiste  una droga degenerativa che si chiama ignoranza.

La prima è più sicura e meno praticata perché l‘ ignoranza la nasconde.

 

modificato nel giugno 2019

 

 

 

 

 

 

 

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