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Psicologia

Pensieri e Parole 1 (2014)

By 8 Novembre 2018 No Comments

I tempi della vita 1

 

La vita è una favola, ma dopo bisogna guadagnarsela

1) L’esistenza di un individuo è racchiusa biologicamente entro due tempi fondamentali: la nascita, che segna il momento dei progetti e la morte, che ne attesta la fine. Per non essere dimenticato l’uomo s’inventa modi per essere ricordato: pensa di andare in Paradiso per la propria bontà o sui libri di storia per  le proprie prodezze.

2) L’uomo non ha mai considerato che la vita inizia  nove mesi prima della nascita, durante i quali  costruisce tutte le potenzialità della propria esistenza. Noi siamo convinti  (o ci hanno fatto credere), che il periodo intrauterino non sia umano. Questa falsità si comprende  quando il pensiero astratto germoglia con le prime esperienze della vita post-natale. Prima si preparano le strutture del pensiero per pensare.

3) Pensare che un cervello, composto di materiale concreto, possa realizzare un’attività di pensiero in astratto, è una trasfigurazione tanto misteriosa che rappresenta uno dei più grandi enigmi dell’uomo. Per questa sua misteriosità   quella carta d’identità che fa iniziare la sua nascita dopo l’uscita dal grembo materno non è accettabile.

4) Dopo che il bambino esce dal grembo materno, il medico gli molla con benevolenza una sculacciata a tradimento per facilitare la sua respirazione, ma lui, non comprendendone il significato, avverte che il mondo gli è nemico. All’oltraggio ricevuto reagisce piangendo finché non arriva la mamma che gli imbocca il capezzolo e lui si placa perché il cibo sana i propri capricci.

5)  La paura è stata risolta. Il mondo torna a essere amorevole e accogliente, il timore di vivere  si tramuta in serenità ma non per sempre, perché ben presto, anche lui dovrà iniziare a lottare per soddisfare altri suoi bisogni.  Il mondo non sempre  gli è amico.

Scritto nel 2014. Rivisto nel maggio 2019

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