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Rivista - Problemi d'oggi

Che cos’è il Cuorcervello? (n.3 del 2014)

By 8 Novembre 2018 No Comments

E’ un termine inventato?

In parte sì.

Da due parole già esistenti (Cuore + Cervello) e  un troncamento della prima ho voluto indicare che l’essere umano non è somma di sentimento (cuore) e corpo (cervello), ma è totalità di cuorcervello.  L’uso arbitrario di questo neologismo, da un punto di vista olistico, mi consente di dimostrare che ogni azione umana spinta dal cuore è giustificata dalla ragione e che ogni decisione razionale è comprovata dal sentimento. Il cuorcervello ha un valore più pregnante dei due termini separati perché rappresenta la totalità dell’essere umano e non la somma di due valori.

Personalità Psicologia Fantasia Estetica.

In queste quattro parole sono coinvolte le qualità fondamentali di un individuo polivalente: essere affabile psicologo ed esperto psicoterapeuta per interpretare il problema altrui, piacevole fantasista,buona versatilità psicologica ed esperto esteta, per essere maestro d’arte e di comportamento con una personalità unica, inimitabile e invidiabile. In quanto totalità l’essere umano è fusione di valori e non somma di quattro termini separati.

Qualcuno potrebbe obiettare che solo chi ha grande ingegno potrebbe raggiungere un’armonica Personalità di tal genere, ma ciò non è vero, perché volendo, tutti potrebbero programmare il proprio cervello per sviluppare le infinite potenzialità che esso possiede per andare oltre, lo stato di “persona comune” con l’aiuto della Psicologia e delle varie forme di Psicoterapia.

Il termine “comune” spetta a chi accetta di essere uguale agli altri per principio statistico: poiché ti comporti come la maggioranza delle persone, tu sei come loro. Sarebbe come dire: sei una pecora fra le tante e non sei migliore né peggiore delle altre.

Fusione di cuore + cervello

Le norme educative, infatti, orientano l’individuo verso una cultura prevalentemente tradizionale mantenendo la fantasia nell’ambito delle cose ordinarie non troppo lontana dalle consuetudini vigenti, senza fare emergere quel quid d’indefinibile che renderebbe una persona diversa dall’altra. La pedagogia tradizionale non sempre accende il motore della creatività per guardare oltre a ciò che si è, verso ciò che si potrebbe essere; anzi spesso lo spegne.

Per andare al di là, della cosiddetta persona “comune”, occorre fondere interiormente il proprio vissuto esperienziale con i sentimenti che lo hanno accompagnato, perché la fusione è prassi concreta di sapienza, storia e temperanza.

Si può pensare senza flusso sanguigno?

Cervello e cuore diventano cuorcervello come un’entità superiore derivante da un corpo che sente e da una mente che pensa perché l’attività mentale e la funzione circolatoria del cuore non possono non vivere insieme. Non sarebbe, infatti, immaginabile l’esistenza di un pensiero senza un flusso sanguigno.

Lo stesso principio vale nella sfera affettiva. L’amore, fuso con l’aggressività diventa rispetto, mentre la sola prepotenza conduce alla violenza e il solo rispetto all’idillio poetico. L’eros senza amore condurrebbe al sadismo e l’affetto senza eros diventerebbe paternalismo. Per determinare un’armonia psico-corporea che si rifletta sul comportamento umano, le innervazioni del sistema nervoso devono raggiungere il cuore e il flusso sanguigno deve irrorare il cervello.

Giuseppe Staffolani da Studiostaffolani: articolo  rivisto nel maggio 2019

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