/* il mio dottore widget*/
Psicoterapia

Benessere 360 : propriocettività, introcettività, interattività.

By 8 Novembre 2018 No Comments

Il benessere non è gratuito:

               

è nella mente e nel corpo.

Un laboratorio psicologico è un’esperienza propriocettiva (1), introcettiva (2) e interattiva (3) fra persone che desiderano approfondire la conoscenza di se stesse sotto la guida di uno psicologo. Approfondendo le idee altrui, infatti, si possono modificare le proprie, in un compromesso fra il proprio cervello e quello degli altri, ma per raggiungere questo fine, bisogna tirar fuori le idee che sono dentro di noi.

(1) Propriocettività è la capacità di percepire la posizione del proprio corpo nello spazio.

(2) Introcettività  è la sensazione di percepire gli stimoli degli organi interni (visceri).

(3) Interattività è la capacità d’i saper interagire con gli altri.

Come si affrontano i primi disagi?

Nel laboratorio i primi disagi, se ci sono, si affrontano con le parole e con i contatti psico-corporei, come sguardi compiacenti o intransigenti, sorrisi concilianti o insofferenti. Questo linguaggio corporeo illumina il discorso razionale e determina uno stato di solidarietà e di efficienza comunicativa. Il linguaggio del corpo e delle sensazioni positive, spingono l’individuo alla narrazione del proprio sé. “Io racconto le mie preoccupazioni a te perché sono convinto che tu mi racconterai le tue, per analizzarle e trovare insieme, una soluzione ai nostri malumori “.

Che cosa si ottiene di utile da una psicoterapia di gruppo?

Come in un laboratorio artigianale, ad esempio, tutti contribuiscono a costruire lo stesso oggetto, così nel laboratorio psicologico, tutti concorrono a rendere sicure le emozioni dell’altro e ciò, simbolicamente,  rappresenta il benessere di ogni partecipante.

La presenza degli altri non è di ostacolo alla libera espressione?

La presenza di altri non è sentita come ostacolo alla libera espressione emotiva, ma al contrario, è avvertita come collaborazione per raggiungere un comune sollievo psicologico perché incita la mente a mantenersi in attività in tutta la propria efficienza. Chi mantiene  dentro di sé un lungo disagio, sta male senza  conoscerne il perché, mentre aprirsi al mondo, significa guardare il futuro e ringiovanire la mente; il cervello umano non è uno stagno, ma un fiume sempre in movimento.

Qual è l’errore più comune dell’uomo?

Il cervello ha una crescita fino ai 25 anni e un fisiologica decrescita dopo.  Fino a una certa età, infatti, le diverse funzioni fisiche e mentali reciprocamente si convalidano e si accrescono, mentre in seguito, sono destinate a decrescere. L’errore più comune è di credere  che un “cervello normale” rimanga sempre lo stesso per tutta la vita. Non è così e i contadini lo sanno: se usano l’aratro tutti i giorni, si accorgono che l’attrezzo si mantiene smagliante e lucido; se invece lo accantonano, si arrugginisce e ben presto si deteriora. Così è il cervello: meno si usa più invecchia.

Che cosa fa lo StudioStaffolani per evitare l’invecchiamento cerebrale?

Noi possiamo agire attraverso la comunicazione invitando tutti a mantenere lo smalto cerebrale giovanile il più a lungo possibile offrendo a prezzo simbolico di un euro i nostri percorsi psicologi, per cui a chi scarica l’opuscolo on-line LA VITA OGGI,  (in Home), offriamo la frequenza completa a un laboratorio di gruppo.

Perché solo un euro? Perché i giovani apprendano che chi vuole un servizio per migliorarsi se lo deve pagare. La gratuità è sinonimo di scarso valore, mentre un laboratorio psicologico aumenta il prestigio della persona.

Leave a Reply