DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (DSA) tel: 347.96.90.701
Dislessia. Disortografia. Disgrafia. Discalculia.


sapere della mente

I disturbi dell'apprendimento, soprattutto nelle Scuole primarie, sono numerosi e hanno cause diverse.

 

Nel problema generico della comprensione e dell'imparare a "leggere, scrivere e far di conto", oltre ai disturbi specifici, esistono altri ostacoli di carattere socio-emotivo chiamati "aspecifici" che ritardano o bloccano la messa in atto delle regole visive e percettive.

 

 

Nota. Se vuoi maggiori informazioni su questo delicato argomento che riguarda i minori ,telefona subito al dott. Giuseppe Staffolani per un incontro gratuito dove ti verranno esposti i diversi modi d'intervento e le varie possibilità di trattamento educativo e rieducativo.  

 

DISTURBI DI APPRENDIMENTO

Chiarimenti

cervello danneggiato

 

Che cosa sono?

 

I disturbi d'apprendimento sono anomalie di vario genere che, interferendo negativamente con la lettura, la scrittura, il calcolo e le attività espressive, non consentono il raggiungimento completo delle varie conoscenze scolastiche e sociali.

I bambini con simili disturbi spesso vivono con la testa fra le nuvole, non seguono il filo logico di un discorso, si distraggono facilmente, fanno domande improprie e fuori tempo, non comprendono il significato di molte parole, hanno un’attenzione molto labile, una bassa autostima, una facile demoralizzazione e reagiscono con irrequietezza e instabilità.

 

Il loro 40% spesso abbandona la scuola, ma la percentuale varia secondo la gravità delle lacune presentate, l’ambiente in cui vivono, le terapie che seguono e il sostegno riservato ai genitori. Oggi quasi tutti conseguono un diploma grazie alle certificazioni scolastiche che richiedono docenti d'appoggio alle classi dove sono inseriti. I risultati dipendono soprattutto dal grado del disturbo posseduto e dalla qualità della scuola frequentata.

 

Soggetti affetti da dislessia, disortografia e acalculia, con buona volontà e diligente autocontrollo, possono mirare anche alla laurea.

 

Non sempre, infatti, un buon rendimento scolastico è alla base di una buona stabilità emotiva futura e non sempre bambini con difficoltà di apprendimento vivono ai margini della società, anzi, essi possono diventare anche imprenditori, commercianti e artisti pur non conoscendo bene matematica e letteratura, come attestano le prestazioni di Einstein, Irving, Patton e altri, che hanno fornito prova provata della loro operatività, nonostante avessero problemi del genere.

 

Il ritardo mentale

 

I disturbi di apprendimento non devono essere confusi con il ritardo mentale, dovuto a una parziale o totale compromissione del funzionamento intellettivo.

 

Le cause del ritardo mentale sono di ordine biologico o sono rintracciabili nei vari processi di crescita che possono alterare funzioni di notevole importanza nell'apprendimento e nell'efficienza comportamentale. Studi recenti, infatti, hanno evidenziato l’alto grado di familiarità patologica con qualche membro delle rispettive famiglie d’origine, mentre altri studi hanno fatto notare l'importanza ambientale per un sano sviluppo psicologico.

 

Che cosa bisogna fare?

 

Prima di rispondere alla domanda, occorre premettere che ogni individuo, nel momento stesso in cui viene creato, porta con sé i caratteri ereditari delle rispettive famiglie d’origine per cui può nascere predisposto all’anoressia, all’obesità, alla genialità, oppure alla stupidità e ad ogni altra forma di comportamento anomalo. Non è detto, però, che a causa di tali predisposizioni di origine familiari, un individuo diventi anoressico, obeso, geniale o stupido.

 

Chiarito il problema delle varie inclinazioni ereditate che l'ambiente può correggere o aggravare, la prima cosa da fare è la diagnosi precoce.

 

Perché?

 

Perché l’educazione, l’ambiente, la famiglia, la scuola e tutto ciò che rappresenta il sistema educativo o rieducativo, se ben distribuito, può rimuovere, parzialmente o totalmente l’inclinazione patologica della natura. Per vincere la resistenza di tali processi anomali, però, è necessario agire per tempo, con costanza, continuità e perseveranza.

I processi mentali, infatti, possono svilupparsi in modo sincrono (simultaneo rispetto agli altri) o in modo asincrono (non simultaneo). Nel primo caso essi, sviluppandosi in modo coordinato e proporzionato forniscono al soggetto una crescita più stabile e compatta. Nel secondo caso, invece, venendo meno la loro sincronizzazione (accordo temporale di più azioni) è facile che si creino piccole zone d'ombra limitanti la coesione e la densità dell'accrescimento fisico e psichico.

Lo psicologo esperto in ortopedia mentale e Programmazione Neuro mentale, di concerto con le famiglie e gli insegnanti, riesce a dare contributi sostanziali ad una mente che, formatasi in una zona d'ombra, ha dovuto ereditare pigrizia e scarsa operosità.

 

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